La mattina comincia con una bella rassegna stampa, poi si esce dall’isolamento con una giornata di amici e piscina. Si scrive rapidamente (ma con passione), un’oretta, dalle 20 alle 21…
la missione non è terminata, si prosegue al rientro...! A tra poco.
...Rieccomi, oggi poco blog, ma dopo una sessione di scrittura notturna post-Zoo di 105 (parleremo anche di questo prossimamente) ecco l'obiettivo raggiunto, quota 27.500 circa. Buonanotte con la canzone della notte.
Domani sarò più prolisso (e inserirò la foto, poiché questo vecchio portatile non ha la fotocamera), ma intanto un confetto di romanzo:
...Rieccomi, oggi poco blog, ma dopo una sessione di scrittura notturna post-Zoo di 105 (parleremo anche di questo prossimamente) ecco l'obiettivo raggiunto, quota 27.500 circa. Buonanotte con la canzone della notte.
Domani sarò più prolisso (e inserirò la foto, poiché questo vecchio portatile non ha la fotocamera), ma intanto un confetto di romanzo:
"[...] La seconda cosa che fuoriesce dalla giacca è un’enorme pistola di acciaio cromato che si colora del riflesso dei neon rossi e viola del locale. L’arma gli sbatte contro il costato, sul lato sinistro della cassa toracica, non distante dal cuore. L’uomo con la giacca di pelle nera è nervoso, dev’essersi trovato in situazioni simili, ma anche lui sta capendo che c’è qualcosa di strano, di eccessivo nell’aria. Questa gente sembra non avere freni, non avere limiti né inibizioni, non gliene frega un cazzo che non sia mezzanotte, che ci sia gente intorno a loro. Questi sono armati, tengono in gabbia degli esseri umani, come potrebbero restare soddisfatti del nostro spettacolo. Dobbiamo andarcene, ora. Subito.
Mi accosto all’orecchio di Amanda mentre Alex si avvicina al nostro tavolo stappando una bottiglia di champagne.
- Dobbiamo andarcene
Lei mi guarda, ma non capisce. Mi chiedo come possa non rendersi conto del fatto che siamo nella merda fino al collo, e tra poco saremo affogati.
- Senti dobbiamo scappare, ora
- Ma che dici Simòn, non fare il matto, andrà benissimo
- Amy non ti rendi conto, guardali. Sono ubriachi, drogati, tutti quanti. Hanno la pistola, guarda quello cazzo! Se qualcosa non gli va bene, sai quanto ci mettono a spararci? E quando sentiranno il nostro colpo a salve, chi ti dice che non risponderanno con il loro fuoco, vuoi per istinto, vuoi per divertimento?
- Stai esagerando Simòn, è gente normale, hanno solo bevuto un po’
- Vieni con me, muoviti
Le afferro il braccio e la tiro verso il corridoio, mi accerto che non ci sia nessuno in giro e la porto alla gabbia. Eccola la lì, davanti ai suoi occhi, la verità di quel posto. Il lato B, che non è altro che un riflesso di ciò che questi uomini sono veramente. Amanda si porta una mano davanti alla bocca e comincia a tremare. Il ragazzo è ancora riverso al suolo e non si muove.
- dobbiamo andarcene, e chiamare la polizia
- no, la polizia no
- senti me ne occupo io, ora andiamo!
In quel momento la porta si apre, ci nascondiamo dentro il bagno e stiamo in silenzio, stringendoci la mano. Sento Amanda mormorare qualcosa a bassa voce, credo stia pregando. Non l’ho mai sentita nominare nessun dio, e dalla sua litania soffocata mi rendo conto che potrebbe essere quella l’ultima volta che la vedo. [...]"
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